LA VIRTÙ NASCOSTA

ANSCHLUSS | LA RESISTENZA DA PARTE DEI CIVILI | LA RESISTENZA DEI CARINZIANI DI ETNIA SLOVENA
LA RESISTENZA DEI MILITARI | LA RESISTENZA DEGLI ESILIATI | LA MEMORIA DELLA RESISTENZA IN AUSTRIA

VISITA GUIDATA VIRTUALE ALLA MOSTRA LA VIRTÙ NASCOSTA

Quella che segue è una visita guidata virtuale alla mostra La virtù nascosta, dedicata alla Resistenza austriaca al nazismo. La mostra – di cui qui sono visibili una parte delle 45 immagini di cui è composta – è itinerante. Chi desiderasse esporla è pregato di contattarci.

LA VIRTÙ NASCOSTA

Eroi sconosciuti e dittatura in Austria 1938-1945

 La presente esposizione consta di 45 immagini. Essa intende ricordare i non moltissimi austriaci che trovarono il coraggio di opporsi alla barbarie, vale a dire i protagonisti della resistenza al nazismo in Austria.

Il criterio di “resistenza” che è stato qui preso in considerazione - tra le varie possibili forme, dalle più blande (non cooperazione, omissione di determinati atti richiesti) alle più tangibili (attentati, lotta partigiana) – è stato quello di resistenza attiva, cioè concretizzatasi in atti o dichiarazioni di manifesta opposizione al regime.

La prima sezione della mostra è dedicata all’Anschluss, l’annessione del paese alla Germania nel marzo del 1938, avvenuta in un tripudio di folla.

La seconda sezione presenta la resistenza al nazismo da parte dei civili. All’interno di questa ampia categoria le immagini sono state raggruppate per gruppi significativi: comunisti e socialisti, resistenti per ragioni di fede, insegnanti.

La terza sezione ricorda la resistenza dei cittadini austriaci di etnia slovena in Carinzia.

La quarta sezione propone la resistenza all’interno della struttura militare, ove più tangibile era o doveva essere il conflitto di coscienza: le persone qui ricordate non ritennero “loro dovere” combattere per un regime che consideravano criminale, e vi si opposero.

La quinta sezione è dedicata all’esilio, sia di gente comune, che all’estero si dedicò attivamente alla lotta contro il nazismo, che di intellettuali, la cui opera dagli stessi nazisti era considerata ostile al regime (“degenerata”).

La sesta sezione consta di appena due immagini, dedicate ai pochi segni rintracciabili in Austria di commemorazione degli oppositori al regime nazista.

La mostra, realizzata dall’Associazione Biblioteca Austriaca di Udine, è stata resa possibile grazie alla collaborazione del DÖW (Dokumentationsarchiv des Österreichischen Widerstands) di Vienna, che ha messo a disposizione le foto del suo ricco archivio. Un ringraziamento particolare va alla Dott.ssa Ursula Schwarz del DÖW e al Prof. Karl Stuhlpfarrer dell’Università di Klagenfurt per la consulenza scientifica da essi fornita.

Discorso inaugurale tenuto dal prof. Raoul Pupo dell’Università di Trieste il 9 febbraio 2003 
in occasione dell'inaugurazione della mostra presso la Risiera di S. Sabba

    luoghi ove finora la mostra è stata esposta

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