WITTGENSTEINS
NEFFE
Il lavoro di Bernhard sulla storia di un'amicizia,
pubblicato nel 1982, costituisce un'ulteriore tappa della sua autobiografia,
relativa agli anni dal 1967 al 1969. Durante la permanenza in un ospedale si
rafforzò la sua amicizia per Paul Wittgenstein che era iniziata con
appassionate discussioni sulla musica. Paul Wittgenstein, il nipote di Ludwig
Wittgenstein, si era diplomato al Theresianum di Vienna e aveva poi studiato
matematica. A 35 anni la sua malattia mentale cominciò ad accentuarsi. Potendo
contare sul patrimonio di una delle più ricche famiglie austriache, donò con
noncuranza i suoi averi agli amici e ai poveri fino a ridursi egli stesso in
povertà. Negli ultimi anni della sua vita si isolò sempre di più, rimanendo
legato solo al suo amico Thomas Bernhard. Il racconto di Bernhard giunge fino
alla morte di Paul Wittgenstein. Per dodici anni aveva osservato il declino del
suo amico. E con questa osservazione si è anche approfondita l'autoanalisi di
Thomas Bernhard, cosicché con il ritratto anche il quadro del ritrattista
acquista contorni più definiti.
(traduzione dall’edizione Suhrkamp)