INIZIATIVE PER LA PACE PROMOSSE DALLA
ASSOCIAZIONE BIBLIOTECA AUSTRIACA A UDINE
Convegno
Internazionale Per
un’idea di pace
Università di Udine, 13-15 aprile 2005
e
iniziative collaterali
locandina convegno | locandina iniziative collaterali
In collaborazione con l’Associazione Biblioteca Austriaca, il Dipartimento di Scienze Storiche e Documentarie dell’Università degli Studi di Udine ha organizzato un convegno internazionale dal titolo Per un’idea di pace, che avrà luogo dalle 14.00 di mercoledì 13 aprile, alle 19.30 di venerdì 15 aprile 2005 presso la Sala Convegni dell’Università, in V. Petracco 8 (Palazzo Antonini), Udine.
Il convegno si propone di far luce sull’idea di pace in una prospettiva interdisciplinare, raccogliendo i contributi di storici, giuristi, studiosi di letteratura, pedagogisti e esperti della cultura della nonviolenza. All’interno del programma sono inserite specifiche tavole rotonde sul diritto internazionale, sul rapporto tra gender e pace, sul ruolo dell’università nella costruzione di una cultura di pace.
Il convegno ha ottenuto l’Adesione Presidenziale di Carlo Azeglio Ciampi e l’Alto Patronato di Janez Drnovšek, Presidente della Repubblica di Slovenia.
Il MIUR ha concesso agli insegnanti di tutta Italia, che intendano partecipare al convegno quale momento di aggiornamento professionale, l’esonero dal servizio.
Lo stesso 13 aprile, nell’atrio di Palazzo Antonini, verrà inaugurata la mostra Bertha von Suttner: una vita dedicata alla pace, allestita Ministero Austriaco degli Esteri nel centenario del conferimento del Premio Nobel per la Pace alla scrittrice austriaca. La mostra resterà aperta fino al 3 maggio 2005.
Già dall’11 aprile e fino al 30 aprile sarà inoltre possibile visitare presso la Biblioteca Civica di Udine “Vincenzo Joppi”, in Piazza Marconi 8, una mostra bibliografica sul tema della pace. La Biblioteca Joppi inoltre il 12 aprile terrà un laboratorio per bambini portatori di handicap. Come simbolo di pace verranno qui realizzati aquiloni, che decoreranno la Sala Convegni dell’Università durante i lavori di Per un’idea di pace.
Queste iniziative si inseriscono in un percorso di cultura di pace che coinvolge le Università di Udine, Trieste, Klagenfurt, Maribor e Capodistria, e le seguenti scuole del Friuli Venezia Giulia: e della Carinzia, promosso dall’Università di Udine e dalla Associazione Biblioteca Austriaca, con la collaborazione e il sostegno, oltre che delle istituzioni citate nel box in calce, anche di varie organizzazioni non governative e associazioni del territorio friulano. Scopo di questo progetto pluriennale è, da una parte, valutare la possibilità di percorsi di cultura di pace all’interno delle istituzioni universitarie, dall’altra promuovere all’interno delle scuole un processo scientifico di educazione alla pace. Inoltre, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine, si intende, per il tramite di iniziative collegate, quali spettacoli e rappresentazioni sul tema veicolare ai cittadini udinesi, in altra forma, i contenuti e la tensione costruttiva maturati all’interno delle istituzioni formative e di ricerca.
Per informazioni: 0432-556768, oppure 329-2777010, o presidente@abaudine.org
L’Associazione Biblioteca Austriaca di Udine, pur non essendo in sé un’associazione pacifista, ha avviato nel 2004 una serie di iniziative sulla cultura di pace, primariamente in collaborazione con l’Università di Klagenfurt. Il fine di queste iniziative è di far sì che, nella macroregione Alpe Adria (Friuli-Venezia Giulia, Carinzia, Slovenia), la cultura di pace diventi un elemento costitutivo del lavoro nelle scuole e nelle università.
Finora si è riusciti a:
- cointeressare istituzioni e ONG, locali ma non solo
- costituire una rete di 7 scuole in Friuli-Venezia Giulia, che lavorano avendo come riferimento l’Eured (v. sotto)
- organizzare l’11 e il 12 novembre 2004 un primo incontro tra le università di Udine, Trieste, Klagenfurt, Capodistria, Maribor (v. sotto), che ha tra l’altro gettato le basi per un convegno sulla pace da tenersi nell’aprile del 2005 (v. sotto)
Attualmente lo sforzo è concentrato nell’organizzazione del convegno di aprile 2005 e nella realizzazione del programma di educazione alla pace nelle scuole.
Cos’è l’Eured - Il primo Corso Europeo di Formazione su Pace e Diritti Umani per Insegnanti
L’acronimo Eured sta per European Education (as Peace Education). L’Eured si ripromette di formare gli insegnanti europei in materia di Educazione alla Pace. Informazioni in inglese e in tedesco su: http://boltzmann-inst.uni-klu.ac.at/html/the_project.html.
Conformemente al proprio scopo statutario, l’Eured ha organizzato il primo corso europeo di formazione su Pace e Diritti Umani per insegnanti, che comprende 5 seminari in diverse località d’Europa – v. per info complete: http://www.aspr.ac.at/eured/2.htm.
Il corso è iniziato nel luglio 2004 con una settimana a Guernica, la città basca proditoriamente distrutta durante la guerra civile spagnola da un bombardamento tedesco (con la collaborazione storicamente provata di aerei italiani), e continuerà nel 2005 e nel 2006 con incontri a Magdeburgo (Germania), Budapest, Zagabria, Stadtschlaining (Austria).
Tra un seminario e l’altro i frequentanti svolgono, con l’assistenza dei docenti dell’Eured, delle attività pratiche sul territorio. Per un esempio del lavoro finora svolto si rinvia al Brief Report in inglese sulla pagina web già indicata http://www.aspr.ac.at/eured/2.htm.
L’incontro Spazi di pace, Università di Udine, 11-12 novembre 2004
L’incontro aveva la finalità di utilizzare il contatto già esistente tra le università di Udine, Trieste, Klagenfurt, Capodistria, Maribor (e Lubiana, che però non ha partecipato), per vedere se e come sia possibile collaborare in un’ottica di pace. Oltre alle università, hanno partecipato anche scuole del Friuli-Venezia Giulia e carinziane, di cui una di lingua slovena.
Gli esiti dell’incontro sono stati i seguenti:
- il gruppo degli storici presenti ha deciso di mettere in cantiere un testo di storia scritta in comune tra italiani, austriaci, sloveni, croati e serbi, con la previsione di pubblicarlo nel 2007;
- le scuole italiane e austriache presenti si propongono di realizzare percorsi comuni sulla pace e un progetto di scambio Comenius, includendo anche scuole slovene;
- le università presenti hanno deciso di considerare le seguenti ipotesi: