Thomas Bernhard
In hora mortis
"La luna densa e gra[ve], densa e grave,
come sta la luna?"
Leonardo, Taccuini filosofici
Cresce selvaggio il fiore della mia collera
e ognuno vede la spina
che nel cielo affonda
stillando sangue dal mio sole
cresce il fiore della mia amarezza
da quest'erba
che i miei piedi lava
il mio pane
o Signore
il fiore vano
che soffoca nella ruota della notte
il fiore del mio frumento Signore
il fiore della mia anima
disprezzami Dio
io malato per questo fiore
che a me germoglia rosso nel cervello
sul mio dolore.
traduzione di Luigi Reitani