Anna Mitgutsch è nata a Linz nel 1948. Dopo gli studi di letteratura tedesca e angloamericana a Salisburgo, si è dedicata ai viaggi, in Europa e in Oriente, e all'insegnamento della lingua e della letteratura tedesca, prima in Istraele, poi in Corea e infine negli Stati Uniti. Per le sue opere ha ricevuto numerosi premi internazionali. Tradotti in tutte le principarli lingue europee, i suoi libri riscuotono un ottimo successo di pubblico e di critica.
Cornice dell'appassionante romanzo La voce del deserto è Gerusalemme, la città dai mille volti e le mille identità. E' in questa città che la protagonista cerca di ricostruire la propria identità ebraica che durante l'infanzia in Austria le è stata dolorosamente tenuta nascosta. Ma una profonda irrequietezza, soprattutto sentimentale, la porta prima ad unirsi a un giovane di un kibbutz, poi a sposare un vecchio amico d'infanzia che si rivelerà in seguito antisemita, infine ad innamorarsi di un uomo molto più giovane di lei, che spacciatosi inizialmente per armeno, poi risulterà essere arabo, lasciando la protagonista con il tremendo sospetto di essere stata coinvolta inconsapevolmente in una rete di progetti terroristici. L'autrice si muove agilmente in una storia complessa sia dal punto di vista cronologico che da quello dei numerosi personaggi che si muovono attorno alla protagonista, tutti definiti con acume psicologico, tratteggiati con intensa partecipazione e vera maestria di narratrice.